Special features - Arte
 

Presentazione riapertura dell'Accademia di Carrara

[ 4 marzo 2015, presso l'Istituto Italiano di Cultura a Londra, ore 12.00 ]

L’Accademia Carrara è il più importante museo italiano interamente composto da lasciti di collezionisti privati. Nasce nel 1796 per iniziativa di Giacomo Carrara, che mette a disposizione del pubblico la propria collezione, allestendola in un edificio appositamente riadattato e affiancandola ad una Scuola di Pittura. Su questo primo nucleo si innestano poi le donazioni di Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri.

Alle collezioni maggiori si è affiancata negli anni una costellazione di oltre duecento lasciti che hanno via via arricchito il patrimonio della Carrara, ampliandone l’arco cronologico e le vocazioni.

I suoi quasi duemila dipinti formano una tra le più raffinate e apprezzate pinacoteche d’Europa.

Chiusa nel 2008 per lavori di ristrutturazione, la Carrara riapre al pubblico il 23 aprile 2015, con un nuovo allestimento e nuovi servizi per il pubblico.


Giorgio de Chirico: Myth and Mystery
Una rara mostra di scultura metafisica

[ 15 Gennaio al 19 Aprile 2014 ]

L’esposizione Giorgio de Chirico: Myth and Mystery, in mostra all’Estorick Collection of Modern Art di Londra dal 15 Gennaio al 19 Aprile 2014, sarà una splendida opportunità per esplorare l’enigmatico mondo di Giorgio de Chirico. Saranno presenti una ventina di opere scultoree poco conosciute ed una selezione, su tematiche correlate, di disegni e dipinti del padre della Pittura Metafisca. La mostra è organizzata con la Galleria d’arte Maggiore di Bologna, con la quale la Estorick Collection ha recentemente collaborato alla esposizione di acqueforti di Giorgio Morandi.

I lavori in esposizione includono una rielaborazione in bronzo analoga alle figure del famoso quadro intitolato Le Muse Inquietanti del 1917, replicando fedelmente le forme autonome dell’originale. In realtà tutte le sculture non si discostano dalle qualità stilistiche dell’immaginario pittorico dal quale esse prendono forma, come nei lavori caratterizzati da una manipolazione più grezza e libera, ad esempio ne Gli Archeologi. Questa scultura è in relazione con i lavori datati agli anni Venti, dove le sue figure non sono più, solo, circondate da elementi architettonici ma iniziano anche a fondersi con essi. L’opera riproduce infatti il modello più fluido e quella pennellata d’atmosfera tipica di questa fase ultima della carriera dell’artista, ravvisabile anche nei lavori su carta come Lotta di Cavalieri e Fanti.

Focalizzandosi su un aspetto dell’opera di Giorgio de Chirico che sarà poco conosciuto a molti, questa mostra farà accrescere l’apprezzamento dei visitatori verso un grande artista – uno dei pochi genii indiscussi della cultura europea del ventesimo secolo – evocando vividamente quel senso del magico e della sorpresa che de Chirico stesso associò alla scultura ed alla statuaria.

Titolo: Giorgio de Chirico: Myth and Mystery

Data: dal 15 Gennaio al 19 Aprile 2014

Luogo: Estorick Collection of Modern Italian Art, 39a Canonbury Square, London N1 2AN Tel. +44 (0)20 7704 9522, www.estorickcollection.com

Orari di apertura: Dal mercoledí al sabato dalle ore 11.00 alle 18.00. Domenica dalle ore 12.00 alle 17.00. Il primo giovedí del mese aperto fino alle ore 21.00 Chiuso il lunedí ed il martedí

Ammissioni: £5.00, riduzioni £3.50, include collezione permanente e esposizione temporanea
Ingresso gratuito per minori fino ai 16 anni e studenti su presentazione (presentare idonea documentazione)

Per maggiori informazioni and immagini, contattare:
Sue Bond Public Relations Tel. +44 (0)1359 271085, Fax. +44 (0)1359 271934 E-mail. info@suebond.co.uk www.suebond.co.uk



Gold: Status and Glory
Masterpieces from the Middle Ages and Today
Una Collaborazione tra Adrian Sassoon e Moretti Fine Art

[ Dal 2 al 31 Maggio 2013 ]

Il fascino senza tempo creato dall’oro, verrà celebrato in una eccezionale mostra intitolata Gold: Status and Glory, risultato di una collaborazione tra Adrian Sassoon e Moretti Fine Art. L’esposizione si terrà presso la Moretti Fine Art, 2a-6 Ryder Street, St. James’s, London SW1, dal 2 al 31 Maggio 2013. Fabrizio Moretti spiega: “Come galleria specializzata in Grandi Maestri Italiani, siamo perennemente a confronto con la magnificenza data dall’oro. Questa mostra è un’opportunità per esaminare questo pregiato materiale nel contesto della decorazione, della devozione e del dramma”. Gold: Status and Glory presenterà 15 manufatti dell’artista orafo Giovanni Corvaja nel contesto dei fondi oro italiani del XIV e XV secolo.

Giovanni Corvaja è rimasto affascinato dai metalli, e in particolare dall’oro, già in giovane età. Le sue creazioni sono state esposte nelle più importanti collezioni pubbliche, non solo come gioielleria da sfoggiare ma anche, come dice lo specialista e autore Geoffrey Munn OBE nella sua introduzione al catalogo, “come esempi di miracolosa oreficeria contemporanea e arte”. Munn prosegue “Duttile, malleabile e incorruttibile, l’oro affascina profondamente Corvaja. Tuttavia le miracolose doti di questo metallo, in particolare il suo fascino, possono essere rivelatate soltanto dall’abilità e dall’esperienza di chi lo lavora. Nonostante Giovanni Corvaja nel suo studio a Todi segua l’antica lavorazione tradizionale, ha sviluppato tecniche che hanno superato i confini posti da artisti precedenti. Degna di nota tra queste doti, è la capacità di trasformare questo prezioso metallo in fili più sottili della tela di un ragno.” Continua a leggere





BAROCCI: LUMINOSITÁ ED ELEGANZA
Supportato da: The Joseph F McCrindle Foundation

[ 27 Febbraio – 19 Maggio 2013 ]

Questa primavera, la National Gallery, presenta la prima grande mostra monografica dedicata all’arte di Federico Barocci (1535-1612). La mostra riunisce la maggior parte delle piú grandi pale d’altare e dipinti di Barocci, che insieme a stupefacenti bozze originali permettono al visitatore di capire come il dipinto si é evoluto.

Barocci: Luminositá ed Eleganza mostra la rinomata fertilitá dell’immaginazione di Barocci e il suo metodo diverso di lavoro.

In particolare luce sono la magnifica pala d'altare La Deposizione di Cristo, dalla città marchigiana balneare di Senigallia, e L’Ultima Cena dipinto per la cattedrale di Urbino, nessuna delle due opere ha mai lasciato l’Italia prima d’ora. Altre due splendide pale d’altare provenienti da chiese romane, La Visitazione dalla Chiesa Nuova e L’istituzione dell’Eucarestia dalla chiesa di Santa Maria sopra Minerva, verranno esposte. Inoltre, la mostra includerá anche i raffinatissimi ritratti di Barocci, i piú picoli dipinti religiosi, il suo unico dipinto laico (Enea Fugge da Troia), e piú di 65 bozze, e studi e schizzi a pastello e olio – queste ultime tecniche sono state sperimentate inizialmente da Barocci prima che diventasse la normale prassi per gli artisti.

Nato nella cittá marchigiana di Urbino, Federico Barocci fu uno dei piú talentuosi ed innovativi artisti del tardo Sedicesimo secolo in Italia. Sbocció in una cittá che diventó uno dei piú grandi fulcri culturali del Rinascimento, cittá natia anche del suo predecessore Raffaello Sanzio, dal quale fu molto influenzato. Barocci emerse come un giovane artista promettente e, nel 1550, si spostó a Roma per continuare gli studi. Durante un secondo soggiorno a Roma nel 1560 visse e lavoró con diversi pittori importanti di Roma. Dopo aver partecipato ad un progetto di affresco per Papa Pio IV al Vaticano pare sia stato avvelenato da rivali gelosi durante un pic-nic. Soffrendo molto e bisognoso di cure, Barocci tornó ad Urbino nel 1563, dove restó fino alla fine della sua carriera. Quando morí nel 1612 non solo era uno dei pittori piú pagato in Italia, ma anche uno dei piú influenti.

Barocci: Luminositá ed Eleganza a cura di Carol Plazzotta presso la National Gallery. La prima esposizione in forma diversa fu a Saint Louis, a curadi Judith W. Mann e di Babette Bohn.

Luogo: National Gallery, Sainsbury Wing
Biglietti: 12 £




Bruno Munari a Londra

[ 19 Septtembre – 23 Dicembre 2012 ]




La mostra Bruno Munari: My Futurist Past, che si terrà alla Estorick Collection of Modern Italian Art dal 19 Settembre al 23 Dicembre 2012, si pone l’obbiettivo di investigare l’attività di uno dei personaggi più complessi e creativi dell’arte italiana del XX secolo.

L’esposizione analizza lo sviluppo dell’estetica di Munari, partendo dalla sua fase futurista iniziale (intorno al 1927), fino agli anni Cinquanta, quando, come uno dei fondatori del Movimento Arte Concreta, Munari divene un punto di riferimento per una nuova generazione di artisti italiani. Questa mostra illustra inoltre il modo in cui la ricerca di Munari, per certi versi pionieristica, ha esercitato un’influenza che si estende oltre la frontiera italiana.

Questa mostra prende spunto da queste ricerche pittoriche e teoretiche del artista, e si concentra su due aspetti: uno artistico, in cui è analizzata la iniziale ma conflittuale relazione con il Futurismo; e uno che investiga il lavoro di grafica creato da Munari per le riviste più prestigiose dell’epoca, un lavoro che ha avuto un ruolo importante di modernizzazione della cultura italiana.
Sarà inoltre presentata, per la prima volta nel Regno Unito, l’installazione di Concavo-convesso.
L’esibizione sarà anche accompagnata da eventi all’aperto, con una proiezione polarizzata sulla facciata del museo.

Location: Estorick Collection of Modern Italian Art, 39a Canonbury Square, London N1 2AN

Biglietti: £5.00, ridotto £3.50, entrata libera per gli studenti




“Londra vista dai tetti”, la mostra più attesa di Londra

[ 01 - 22 Agosto 2012 / theprintspace gallery, 74 Kingsland Road, E2 8DL]



LONDRA, REGNO UNITO “Londra vista dai tetti” è un’opera realizzata dal londinese James Burns, che si è documentato per quasi 10 anni sullo skyline di Londra studiato dalla cima della torre più alta della capitale. Dai punti di riferimento più conosciuti del centro di Londra come il Centre Point e la Torre 42, ai condomini delle decisamente meno note case popolari sparse in tutta la città, i panorami affollati e colorati di James non sono solo piacevoli all'occhio, ma un tour aereo dell’intera Londra.

Che si tratti di vedere un’alba a Chelsea o un tramonto a Canary Wharf, queste sono le viste di cui godono quotidianamente i londinesi che lavorano e vivono nei vari grattacieli della città. La ricerca infinita di James per scoprire punti di vista nuovi ed unici ha portato al risultato che, per la prima volta, questi panorami sconosciuti ai più siano stati riuniti in un unico lavoro.

Londra vista dai tetti” è una mostra gratuita composta dai 45 più bei panorami mai esposti prima, che saranno di grande interesse sia per i londinesi che per i turisti. Il libro “Londra vista dai tetti” sarà disponibile in anteprima durante la serata inaugurale e durante l’intera mostra, tuttavia non sarà disponibile all'acquisto fino alle fine dell'anno.

La mostra rimarrà aperta da Mercoledì 1 Agosto fino a Mercoledì 22 Agosto, presso theprintspace gallery all’indirizzo 74 Kingsland Road, E2 8DL. La serata di apertura si terrà Giovedì 2 Agosto dalle 19:00 alle 21:30 e verranno serviti dei rinfreschi! L'ingresso è gratuito.

PER IL COMUNICATO STAMPA CONTATTARE
Artur Vogt
theprintspace
74 Kingsland Road
Londra E2 8DL
T +44 (0)20 7739 1060
E artur@theprintspace.co.uk
W www.theprintspace.co.uk
B www.theprintspace.co.uk/blog




Metamorphosis: Tiziano 2012

[ 11 Luglio – 23 Settembre 2012 ]

Metamorphosis: Tiziano 2012 vedrà una serie di artisti contemporanei - tra cui coreografi, compositori, ballerini, poeti e artisti visivi - rispondere a dipinti del maestro del Rinascimento - Tiziano. Il loro lavoro sarà esposto presso la Galleria Nazionale ed eseguito alla Royal Opera House da Royal Ballet. Al centro di questa collaborazione saranno tre dei più grandi capolavori di Tiziano nel Regno Unito - Diana e Atteone, La morte di Atteone e Diana e Callisto, tutti saranno in mostra alla National Gallery. L'obiettivo del progetto sarà quello di dimostrare come i capolavori di Tiziano continuano ad ispirare artisti d’oggi.

Tre artisti inglesi - Chris Ofili, Conrad Shawcross e Mark Wallinger – creeranno scenari nuovi per i balletti al Royal Opera House che rispondano ai dipinti di Tiziano. Ogni artista avrà uno spazio all'interno della esposizione per mostrare entrambi gli studi preparatori per i balletti e pezzi nuovi creati per il progetto. Sette coreografi collaboreranno con gli artisti per creare una serata di tre opere nuove, in risposta ai dipinti di Tiziano. La musica originale è stata commissionata dai principali compositori britannici. Lo spettacolo sarà anche trasmesso in diretta su un grande schermo in Trafalgar Square il 16 luglio 2012.

Luogo: National Gallery, Sainsbury Wing
Biglietti: entrata libera



Giuseppe Cavalli: Il Maestro della Luce

[ 18 aprile – 17 giugno 2012, Estorick Collection of Modern Italian Art ]

Giuseppe Cavalli (1904-1961), una delle figure chiave della fotografia italiana del XX secolo, è sorprendentemente poco consciuto fuori del suo paese. Il lavoro di Cavalli pervaso dell’intima poesia della vita quotidiana: gli studi sottili di nudi reclinabili e oggetti di uso quotidiano come: bottiglie, bicchieri e candelieri, era reazione contro la retorica e l’immaginario esagerato del Fascismo. Cavalli era fedele al principio che ‘il soggetto non ha nessuna importanza’ in un’opera d’arte – e in realtà tali elementi erano i veicoli per il suo vero soggetto: la luce. La mostra ‘Giuseppe Cavalli: Il Maestro della Luce’, dall 18 aprile a 17 giugno 2012 presenta una selezione d’immagini delicate e atemporale, che spaziano la breve carriera dell’artista, che si è conclusa prematuramente con la sua morte all’età di 57 anni.

Oltre una cinquantina d’opere di Cavalli, la mostra presenta una selezione di oltre 20 immagini meravigliose creati dai suoi collaboratori, tra cui Veronesi e Pietro Donzelli (1915-1998), così come i suoi allievi Giacomelli e Piergorgio Branzi (n.1928), che servirà a contestualizzare la sua realizzazione.

‘Giuseppe Cavalli: Il Maestro della Luce’ offre ai visitatori l’opportunità di sperimentare la silenziosa intensità della visione di questo artista d’avanguardia nelle stanze tranquille della Collezione Estorick, e rappresenta l’ultima di una serie di mostre che presentano le opere di alcuni tra i più importanti fotografi italiani del XX secolo.

Luogo: Estorick Collection of Modern Italian Art
Orari di apertura: mercoledì a sabato 11:00-18:00, domenica 12:00-17:00
Biglietti: £5.00, ridotto £3.50, entrata libera per gli studenti





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